Pechino, (TMNews) - Tre persone sono state condannate a morte in Cina per l'attentato suicida messo a segno lo scorso ottobre a piazza Tienanmen, in cui persero la vita due turisti e altre 40 persone rimasero ferite. Degli otto imputati al processo, svoltosi a Urumqi, capitale della regione autonoma Xinjiang, altri quattro sono stati condannati a pene tra i cinque e i venti anni di carcere, mentre una quinta persona dovrà scontare l'ergastolo.Tutti gli otto imputati sono stati identificati con nomi uiguri o di altre minoranze dello Xinjiang. Lo Xinjiang è teatro da oltre un anno di un'escalation di disordini a causa delle forti tensioni tra i cinesi Han e gli uiguri, che sono maggioranza nella regione.(fonte Afp)