Santiago del Cile (askanews) - In Cile è stata revocata l'allerta tsunami, lanciata dopo il terremoto di 8.3 gradi di magnitudo che ha colpito il Paese uccidendo 8 persone. Subito dopo la scossa è scattato un piano per proteggere gli abitanti delle zone costiere: oltre 1 milione di persone sono state allontanate dalle loro case."L'obiettivo principale è stata la protezione di tutte le persone che abitano sulle coste - ha spiegato la presidente Michelle Bachelet parlando alla nazione - lo so che per loro è dura, in alcune zone fa molto freddo, ma quello che conta è che possiamo proteggere le loro vite"."Stiamo per dichiarare zona di catastrofe naturale tutte le aree colpite, questo ci permette di velocizzare gli aiuti alle famiglie"