Roma,(askanews) - Decine di migliaia di persone hanno manifestato a Grozny, capitale della Cecenia, contro la pubblicazione delle vignette che ritraggono il profeta Maometto, 12 giorni dopo il sanguinoso attacco al settimanale satirico francese Charlie Hebdo.Al grido di "Allah Akhbar", o "Dio è grande", una grande folla ha agitato cartelloni e striscioni che mostravano dei cuori rossi e frasi in arabo come dichiarazioni d'amore per il profeta Maometto, secondo le immagini diffuse dalla tv russa."Questa è una manifestazione contro coloro che insultano la religione musulmana", ha dichiarato davanti ai manifestanti il leader ceceno Ramzan Kadyrov, ai piedi della gigantesca moschea, costruita nel centro di Grozny in omaggio al padre e gran muftì Akhmad Kadyrov. "Non permetteremo a nessuno di insultare il nome del profeta", ha aggiunto, riferendosi alle vignette pubblicate dal giornale parigino.Se la Russia ha salutato in un primo tempo la storica marcia organizzata a Parigi contro il terrorismo, numerosi media e responsabili russi nel frattempo prendono le distanze dalla solidarietà mondiale espressa dopo l'attentato a Charlie Hebdo.Anche in Afghanistan, a Jalalabad, centinaia di studenti hanno manifestato contro la nuova vignetta che ritrae il profeta pubblicata dal settimanale francese. Per il presidente afgano, Ashraf Ghani, si tratta di un "atto irresponsabile".(immagini Afp)