Brasilia (askanews) - A Brasilia e San Paolo le manifestazioni contro la presidente Dilma Rousseff non si sono fermate neanche di notte. In migliaia dopo una giornata di proteste hanno continuato a rimanere in piazza, radunandosi davanti al Congresso dei deputati per chiederne le dimissioni. Anche deputati brasiliani hannoavviato a Brasilia la procedura di destituzione della presidente Dilma Rousseff al centro di un caso di conti pubblici truccati, una bufera peggiorata con la nomina dell'ex presidente brasiliano Lula ad un incarico istituzionale per salvarlo da un processo per corruzione."Vogliamo la destituzione della presidente Dilma e vogliamo Lula in prigione. Perché è stato provato in modo incontestabile che hanno ostruito il corso della giustizia", dice un manifestante."E' inutile dire che hanno migliorato la vita delle persone, non hanno migliorato niente, la gente soffre come prima, sono in strada per difendere il mio paese", dice questa dimostrante.I giudici per ora hanno fermato la nomina di Lula, uno stop che però non ha bloccato le proteste, solo un anticipo delle manifestazioni che si svolgeranno per tutta la giornata di venerdì.