Firenze (askanews) - "Una bella giornata e la realizzazione di un sogno che avevo fin da bambino: andare in bicicletta in autostrada".

Una strada vietatissima per i ciclisti, l'Autostrada del Sole - nel tratto tra Bologna e Firenze - è diventata per un giorno terra delle due ruote a pedali. Circa 700 tra ex professionisti e ciclo-amatori l'hanno invasa "tirando la volata" ai corridori impegnati nella dodicesima tappa del Giro d'Italia.

Francesco Del Zio, direttore delle relazioni esterne di Autostrade per l Italia che ha promosso l'iniziativa.

"Questo è un evento storico - ha detto - come Autostrade per l'Italia l'abbiamo fortissimamente voluto soprattutto per valorizzare l'A1 Panoramica, il vecchio tracciato dell'Autostrada del Sole, che ha delle bellezze paesaggistiche, gastronomiche e artistiche da offrire straordinarie e molto spesso sconosciute agli italiani. Dietro questa iniziativa c'è un idea di fondo: che le autostrade possono essere molto importanti per promuovere le bellezze del territorio che attraversano".

Provenienti da ogni parte d'Italia, i corridori si sono dati appuntamento a Barberino del Mugello prima di affrontare il percorso. Trentatré chilometri sul vecchio tracciato dell'Autosole, mentre sulla Direttissima sfrecciavano auto e camion.

Ad attenderli al traguardo anche il viceministro delle Infrastrutture, Riccardo Nencini, nipote di Gastone Nencini, vincitore del Giro d'Italia nel 1957.

"Questa - ha piegato - è la seconda volta che la si utilizza per eventi sportivi. La legherei continuativamente a eventi turistici e sportivi perché non crea nessun danno alla viabilità maggiore visto che la Direttissima rimane comunque aperta al traffico. Questo è un esperimento da continuare nel tempo".

Nel corso della manifestazione sono stati premiati gli "eroi della sicurezza": uomini della Polizia stradale e addetti alla viabilità di Autostrade per l'Italia che hanno contribuito a salvare vite umane e a risolvere situazioni difficili. A richiamare l'attenzione sul rispetto delle regole anche in bici, il direttore della Polizia stradale, Roberto Sgalla. E la stessa Autostrade per l'Italia:

"Stiamo mandando un messaggio importante di sicurezza - ha concluso Del Zio - lo facciamo già da molti anni. L'introduzione del tutor sulla rete ha abbattuto dell' 80% la mortalità, siamo riusciti a salvare 300 vite umane l'anno. Il nostro impegno per la sicurezza è molto importante ed è un impegno che oggi riguarda anche i ciclisti che percorreranno in tutta sicurezza il tratto di 32 km della Panoramica. Stiamo studiando dei percorsi dedicati ai ciclisti da valorizzare all'interno del nostro progetto 'Sei in un Paese meraviglioso': uscendo dai caselli del nostra rete autostradale i clienti, gli automobilisti e i turisti potranno percorrere dei percorsi dedicati ai ciclisti. È una nuova cultura del fare turismo, la cultura del piacere del viaggio che si può godere - grazie alla bike - in tutta sicurezza".

I partecipanti hanno poi atteso i "big" del Giro Rosa partiti da Forlì e transitati dal Mugello prima dello sprint sulla "Panoramica" verso Reggio Emilia.