Roma, (askanews) - E' stato presentato dalla ministra della Salute Beatrice Lorenzin e dal presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione (Anac) Raffaele Cantone, l'aggiornamento del Piano nazionale per la prevenzione della corruzione che ha previsto una sezione specifica dedicata alla Sanità. "E' un manuale delle procedure anti-corruzione che diamo a disposizione delle singole realtà e delle strutture ospedaliere per combattere, quindi prevenire il fenomeno. Come dire, mai come in questo settore possiamo dire che 'prevenire è meglio che curare'", ha spiegato Lorenzin a margine della conferenza stampa.Il documento, frutto di un lungo lavoro tra Agenas - Agenzia nazionale per i servizi sanitari - e l'Autorità nazionale anticorruzione (Anac) prevede più controlli e procedure rigorose per quanto riguarda contratti pubblici, incarichi e nomine, gestione delle entrate, delle spese e del patrimonio.L'Anac, con l'aiuto della Guardia di Finanza, effettuerà controlli a campione per verificare l'applicazione del Piano, ma ciò non basterà: "E' chiaro che non possiamo controllare tutte le Asl, ma come abbiamo già fatto, stiamo facendo indagini mirate con attività ispettive - ha sottolineato Cantone - avremo sempre più la possibilità di ottenere anche le segnalazioni dei cittadini, delle associazioni, non dimentichiamo che le Asl interfacciano sistematicamente con i cittadini, quindi lì troveremo l'aiuto principale".