Buenos Aires (askanews) - Le madri e le nonne di Plaza de Mayo ancora in piazza a Buenos Aires per denunciare la scomparsa dei loro figli e ottenerne la restituzione. I figli delle madri di Plaza de Mayo sono stati tutti arrestati e tenuti illegalmente prigionieri dagli agenti della polizia argentina in centri clandestini di detenzione durante la giunta militare, e la maggioranza di loro è stata prima torturata e in seguito assassinata, e fatta sparire nella più assoluta segretezza.Ancora oggi a più di 30 anni di distanza le donne lottano per desaparecidos, gli scomparsi."Una madre difende suo figlio fino alla morte, ci hanno portato via i nostri figli e questo non si perdona e non si dimentica, non è possibile una riconciliazione con gli assassini e con i loro complici" dice Nora Cortinas.Le madri di Plaza de Mayo chiedono la fine dell'impunità."Continuiamo a lottare perché ancora non sappiamo niente, alcune delle nonne almeno hanno recuperato i loro nipoti, ma se io mi guardo le mani non ho nulla, nemmeno un osso su cui pregare e mi sembra di aver vissuto 38 anni per nulla" racconta Adelina.