Milano (TMNews) - I principali Paesi implicati nel commercio dell'avorio hanno deciso di collaborare per salvare gli elefanti. Alla conferenza per la protezione dei pachidermi che si è svolta in Botswana è stato siglato un patto fra i rappresentanti degli Stati che consumano il materiale ricavato dalle zanne, come Cina e Thailandia, di quelli colpiti dal bracconaggio, come Gabon, Niger e Zambia e di quelli in cui il traffico dell'avorio transita come Vietnam, Kenya e Malesia.In particolare sono state approvate 14 misure d'urgenza, fra cui l'impegno a considerare un crimine grave il traffico di animali con il conseguente rafforzamento delle pene contro i bracconieri allo sforzo per sensibilizzare le popolazioni sull'argomento in modo da scoraggiare i consumatori e far precipitare la domanda.In Africa nel 1980 c'erano 1,2 milioni di esemplari, oggi poco più di mezzo milione, un numero che potrebbe diminuire ancora del 20% nei prossimi 10 anni. (Immagini Afp)