Milano (askanews) - L'Aids continua a fare strage di giovani. Se ne parla sempre meno, come se l'emergenza fosse alle spalle, ma non è così. Lo dimostrano i dati diffusi dall'Unicef, secondo cui negli ultimi 15 anni è triplicato il numero di morti tra gli adolescenti per Aids, diventato la seconda causa di morte tra gli adolescenti a livello globale e la prima in Africa.L'Africa subsahariana è la regione con la più alta incidenza: su 10 contagi nella fascia di età 15-19 anni, 7 sono ragazze. E non tutti sanno di essere malati, anzi, solo 1 su 10 ha effettuato il test per l HIV. Per sconfiggere la malattia, o limitarne i danni, bisogna da un lato dare ai giovani delle zone più povere del mondo accesso ai farmaci e dall'altro prevenire, con le profilassi sulle donne incinte necessarie per evitare la trasmissione del virus. Grazie agli interventi di prevenzione dal 2000 sono stati scongiurati circa 1,3 milioni di nuovi contagi e una nuova generazione di adolescenti è stata salvata.