Roma (askanews) - "Abbiamo rilevato una situazione che è sicuramente incoraggiante rispetto allo scorso anno: credo che l'attenzione che si è creata intorno alla classe dirigente italiana ci consegna oggi una situazione con dati preoccupanti, ma io penso che possa essere definita rassicurante anche nelle situazioni più critiche": lo ha detto la presidente della commissione Antimafia Rosy Bindi, presentando il risultato delle verifiche della Commissione parlamentare sulle liste e candidature in vista delle elezioni amministrative del 5 giugno.

In base agli esiti delle verifiche della commissione Antimafia, tra i candidati al consiglio comunale di Roma non ci sono posizioni irregolari. "I candidati del consiglio comunale di Roma - ha spiegato Bindi - sono tutte situazioni che non si discostano dalle norme della legge Severino e del codice di autoregolamentazione. E' un dato consolante".

Bindi ha poi aggiunto che in realtà "in un solo caso, per quanto riguarda una lista civica al consiglio comunale di Roma, la lista 'Per Giovanni Salvini' che - ha sottolineato il presidente della commissione Antimafia - può essere definita anche Lista Civetta, è stata riscontrata una violazione ma solo in base al codice di autoregolamentazione".