Milano, (TMNews) - Un debito di 27 mila euro sulle spalle e una possibilità su sette di iniziare a lavorare a tempo pieno. Con queste premesse un neo-laureato in America si affaccia sul mondo del lavoro. Un fardello pesante, che un nuovo modello formativo punta ad alleviare.Questi ragazzi studiano da manager ma non in un'aula universitaria: in ufficio. Lavorano 40 ore a settimana per un progetto pilota di Enstitute, un ente no profit che punta a cambiare i metodi di apprendimento dei futuri impiegati e manager. Shaila Ittycheria (Icciria), cofondatrice dell'associazione:"Ci concentriamo sulle competenze, di business e tecniche, così che possano apprendere il linguaggio, imparare tecniche di marketing, di sviluppo, le strategie di vendita, così possono parlarne ai colloqui".La prima classe ha 11 partecipanti scelti tra un gruppo di 500 aspiranti. Weezie Yancey-Siegel è una di loro: dopo un'anno e mezzo al Southern California College, dove pagava 58mila euro all'anno, ha capito che non faceva per lei. Ora lavora come apprendista in una digital media company."A scuola hai un insegnante che ti dice 'questo è quello che voglio, quando gli serve e se hai bisogno di aiuto vieni a colloqui. Come apprendista invece faccio scheduling e assistenza ma vedo anche quello che accade negli altri dipartimenti occupandomi di progetti e campagne differenti"Per la verità l'apprendistato non è un concetto nuovo. In America ci sono 358mila aspiranti apprendisti, ma la maggiorparte sono carpentieri, elettricisti. Non esiste un'attività simile per il lavoro d'ufficio e i servizi in generale. Per Weeze e la sua azienda l'apprendistato è una carta vincente:"Weezie potrebbe avere un lavoro a tempo indeterminato se e quando si aprirà quell'opportunità per entrambi".