Torino (TMNews) - Prime avvisaglie di ripresa per il settore immobiliare. E' quanto emerge dal "Sentiment-Fiups", rilevazione - presentata a Torino - promossa da Federimmobiliare, Università degli Studi di Parma e Sorgente Group, che sintetizza le aspettative degli operatori immobiliari per il secondo quadrimestre dell'anno. A coordinare l'indagine, Claudio Cacciamani dell'Università di Parma: "Rispetto al passato succedono due cose interessanti - dice - Sembra essersi fermato il trend negativo dei prezzi e anche del tempo medio di vendita necessario. Inoltre c'è una certa vivacità degli operatori istituzionali non solo e non tanto nel nuovo investimento, quanto nel remixare l'investimento già esistente".Tuttavia non si può parlare di 'crisi superata' e Cacciamani indica due problemi ancora presenti sul tappeto. "Il primo problema - dice - è il finanziamento. Il secondo è quello dell'incertezza della tassazione"Per il 2013 l'indagine ha avuto un focus sulla città di Torino, indicata come modello di rinascita urbanistica e immobiliare per almeno due tendenze. "La prima caratteristica - conclude Claudio Cacciamani - è che si registra un risveglio del comparto residenziale cosa in linea solo con Roma e dall'altro lato si registra anche la ripresa del comparto industriale grazie alla riqualificazione di tutte le zone limitrofe alla città