Palermo (askanews) - L'Alta pressione non ha portato solo caldo e bel tempo sull'Italia ma ha anche facilitato l'ondata di sbarchi clandestini sulle coste siciliane. Quasi 3mila gli extracomunitari giunti in Italia nelle ultime ore, distribuiti nei centri d'accoglienza temporanea siciliani e calabresi, anche se molti hanno abbandonato le strutture spontaneamente.Ancora nessuna traccia, però, delle misteriose 400 vittime del naufragio avvenuto al largo delle coste libiche, sul quale è stata aperta un'inchiesta, di cui hanno parlato i naufraghi ripescati dalla nave militare Orione. Molti di loro sarebbero donne e bambini e spesso - come ricorda Gemma Parkin, portavoce della Ong 'Save the Children' - sono proprio loro a pagare il prezzo peggiore."Sappiamo che solo quest'anno sono arrivati 17mila migranti - spiega - di questi ben 7mila sono arrivati in questi primi giorni d'aprile. Circa un migliaio sono bambini, i più vulnerabili. Le loro storie sono assolutamente orribili. Attraversano deserti e zone di guerra prima di intraprendere il loro pericoloso viaggio nel Mediterraneo"."Sappiamo che molti provengono dall'Africa Sub-sahariana - ha continuato Parkin - vengono da Paesi in guerra come la Siria, la Somalia o l'Eritrea e hanno già trascorso molti anni in campi profughi. Dopo aver perso la speranza di un resinsediamento fanno questo viaggio da soli, mettendo la loro vita nelle mani di trafficanti senza scrupoli. Non è una strada adatta a un bambino".Intanto gli sbarchi continuano senza sosta: 400 a Palermo, 230 a Messina e altre centinaia tra Catania e Trapani. Nel frattempo, la procura catanese ha aperto un'inchiesta sugli spari esplosi, probabilmente a scopo intimidatorio, da una motovedetta libica nel Canale di Sicilia.