New York (askanews) - "Tre quarti delle persone che muoiono attraversando le frontiere, hanno perso la vita nel mar Mediterraneo: tre persone su quattro. Questo ci fa capire che la nostra priorità è salvare le vite delle persone e prevenire la loro morte. Noi pensiamo che nell'Unione europea dobbiamo prenderci questa responsabilità, non solo come europei ma a livello globale. Siamo pronti a farlo e a smantellare le organizzazioni criminali".A parlare è il capo della diplomazia europea, Federica Mogherini, intervenuta al Palazzo di Vetro a New York per convincere i 15 stati membri del Consiglio di sicurezza dell'Onu sulla necessità di una rapida approvazione del piano Ue di contrasto al traffico di essere umani nel Mediterraneo."Vogliamo lavorare con le Nazioni Unite, in particolare con il Consiglio di sicurezza dell'Onu e l'Unhcr - ha concluso Mogherini - la maggior parte dei traffici di essere umani, negli ultimi mesi, è iniziata in Libia. Finché lì non ci sarà un governo d'unità che eserciti la sua legittima autorità su tutto il Paese e le sue frontiere marittime e terrestri la situazione purtroppo rischia di continuare nello stesso modo".(Immagini Afp)