Firenze (TMNews) - Immigrazione, fame nel mondo, lavoro ed Expo 2015: sono i temi più caldi che hanno animato la riunione informale dei 27 ministri europei della cooperazione e dello sviluppo a Firenze nel primo atto ufficiale del semestre di presidenza italiana. Visibilmente soddisfatto il viceministro degli Esteri, Lapo Pistelli: "Il discorso di Juncker fa ben sperare - ha detto - L'Europa è sempre più consapevole che l'Italia da sola non può affrontare la questione delle ondate migratorie dall'Africa". La riunione informale è stata anche l'occasione per fare il punto sul mondo della cooperazione: ad oggi sono oltre 300 i progetti nei Paesi in via di sviluppo nel campo dell'agricoltura, del microcredito e della pianifacazione urbanistica. Insomma, dall'incontro di Firenze, secondo Pistelli emergono buone prospettive. "E' una discussione che fa ben sperare rispetto agli obiettivi del semsetre di presidenza italiano", ha dichiarato Pistelli.