Catania (askanews) - Il viaggio dell'orrore è finito a Catania. La nave Gregoretti, della Guardia costiera, con a bordo 27 dei 28 superstiti del naufragio a largo della Libia è arrivata in Sicilia.Tragico il bilancio della strage come conferma Carlotta Sami, portavoce dell'Unhcr in Italia."Abbiamo confrontato le testimonianze, c'erano 800 persone a bordo. Possiamo dire che 800 persone sono morte e si sono salvati in 28.Agghiaccianti le testimonianze dei sopravvissuti: "Ci siamo aggrappati ai morti per non finire a fondo".Tra i superstiti due scafisti, fermati con l'accusa di omicidio plurimo come conferma il sostituto procuratore Rocco Liguori."Abbiamo eseguito due ferme per indiziati di delitto nei confronti di due presunti scafisti si tratta del comandante, e di un membro dell'equipaggio".Ad accogliere i profughi c'era il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, in rappresentanza del governo, che a ribadito che la lotta ai trafficanti di morte continua e che lo stato italiano non darà tregua."Credo che l'Italia stia facendo la sua parte in maniera egregia grazie a questi uomini e a queste donne e a tutte le forze impegnate".Intanto i viaggi della speranza non si fermano: si parla di un milione di persone in partenza dalla Libia.