Palermo (askanews) - Il sistema degli Hotspot creato dall'Europa per risolvere l'emergenza migranti, secondo Erasmo Palazzotto di Sinistra italiana, ha come unico effetto quello di aumentare la clandestinità. Il sistema, entrato in funzione tra la fine del 2015 e l'inizio di quest'anno, nel giro di pochi mesi ha fatto incrementare il numero di migranti considerati irregolari e respinti con foglio di via. Un meccanismo ai limiti della legalità che contravviene alla Convenzione di Ginevra come sostenuto nel corso di una conferenza organizzata a Palermo da diverse associazioni. I dati forniti dal vicepresidente della commissione Esteri e segretario della commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema di accoglienza parlano chiaro."I numeri ci raccontano di un mese di gennaio 2016 che a parità che a parità di sbarchi rispetto al 2015 ha prodotto più di 2000 persone che sono respinte sul nostro territorio, in condizione irregolare, senza documenti e soldi a carico delle tante associazioni che stanno svolgendo un ruolo sussidiario che dovrebbe svolgere lo stato e l'Europa".Si tratta di quelli che vengono definiti migranti economici, che non hanno quindi diritto allo status di rifugiato. Al momento dello sbarco, vengono fatte loro domande sommarie sul paese di provenienza e nella maggior parte dei casi vengono classificati come irregolari a cui non può essere concesso diritto di asilo.Per questo bisogna pensare a un sistema di accoglienza organizzato. "Sul livello europeo può far fronte a un flusso di portata storica che noi non possiamo in nessun modo arginare ma che dobbiamo imparare a governare per evitare che sia drammatizzato e crei disagi per i cittadini e soprattutto condizioni disumane per queste persone che vengono e fuggono guerre e persecuzioni su cui molto spesso abbiamo grandi responsabilità".Attualmente gli Hotspot operativi in Italia si trovano tutti in Sicilia, a Lampedusa, Trapani e Pozzallo.