Roma (askanews) - Un invito al senso di responsabiltà dell'Unione europea viene rivolto alle istituzioni di Bruxelles sul tema degli immigrati dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "Un'assunzione di responsabilità - ha detto, incontrando al Quirinale i deputati italiani al Parlamento europeo - che non deve attendere le tragedie, i morti".Il Capo dello Stato ha sostenuto che "passi avanti, nel senso di una maggiore corresponsabilità, sono stati fatti sul fronte dell'emergenza dei richiedenti asilo, ma, anche qui, quando si è giunti oltre il limite della sostenibilità. Quante tragedie, quante morti, quante sofferenze sono arrivate fino a noi, prima che l'Europa facesse i conti con la propria responsabilità".Gli accordi di Dublino, ha sottolineato, "fotografano un passato che non c'è più; per questo sono radicalmente superati. Il tema è come definire regole nuove improntate a principi di umanità, di solidarietà, e di responsabilità, e comunque adeguate alla realtà che abbiamo di fronte".Anche sulle politiche dell'immigrazione, e non soltanto sull'asilo, ha rilevato Mattarella, "è necessario arrivare a una convergenza europea, pena l'inefficacia di qualunque misura. La nostra scelta non è tra la resa e la blindatura. La scelta è tra un'Europa che affronta i fenomeni governandoli e un'Europa che subisce gli eventi senza essere capace di guidarli, con il conseguente aumento degli squilibri interni e della sfiducia tra i Paesi membri".