Atene (askanews) - Un vero e proprio bagno di folla, con curiosi e giornalisti, ha accolto ad Atene l'attrice Angelina Jolie che, in veste di ambasciatrice dell'Unhcr (l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati), ha visitato il porto del Pireo ad Atene, dove sono stipati oltre 4mila migranti e rifugiati.Capelli raccolti a coda, pantaloni stretti e t-shirt rigorosamente neri - la star, accompagnata dai responsabili dell'Unhcr, è arrivata verso le 12 locali al terminal 1 del Pireo, dove l'Unhcr dispone di un prefabbricato allestito all'inizio della crisi migratoria. Ha discusso per mezz'ora all'interno di questo locale, con il personale Onu e qualche rifugiato, soprattutto siriani e iracheni, che arrivanoquotidianamente al Pireo provenienti dalle isole greche, principale porta d'ingresso dei rifugiati in Europa.All'uscita, malgrado le precauzioni prese dall'entourage, una cinquantina tra giornalisti, operatori e fotografi hanno forzato il cordone di sicurezza allestito dalla polizia portuale per avvicinare l'attrice, che ha impiegato dieci minuti perraggiungere la sua auto ma non ha rilasciato alcuna dichiarazione. Poco più lontano c'era un assembramento di decine di rifugiati, che scandivano - rivolti alla Macedonia - "Skopje apri le frontiere".(Immagini Afp)