Roma (askanews) - "La più grande area di democrazia come l'Europa non può immaginare di non affrontare il tema delle frontiere e delle migrazioni. Noi abbiamo un protagonismo su questo argomento e stiamo ottenendo dei risultati. Non sono tutti quelli che avremmo voluto, ma speriamo che al vertice dei capi di Stato e di governo si possa completare questo quadro di risultati": lo ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano rispondendo al Question Time alla Camera ad una interrogazione sulle iniziative in sede europea per far fronte all'emergenza immigrazione."Vale la pena ricordare che l'agenda Juncker sull'immigrazione nasce da un Consiglio straordinario dopo l'ultima strage e volouto fortemente da questo governo. È nata un'agenda che ha avuto uno sviluppo. La partita si chiuderà con l'incontro al Consiglio europeo coi capi di stato e di governo. Tempi certi per la realizzazione dell'agenda, è il primo risultato. Entro luglio si deve chiudere la partita. Secondo risultato: si comincia a rompere il muro di Dubino: la vicenda delle riallocazioni fa venire meno il muro, non del tutto ovviamente, e noi non siamo pienamente soddisfatti della cifra di ventiquattromila in due anni".