Bruxelles (askanews) - L'accordo tra l'Unione europea e laTurchia per frenare il flusso dei migranti verso l'Europa hafatto registrare dei "progressi sensibili", ma Ankara devemigliorare l'accoglienza dei rifugiati e compiere "maggiorisforzi" per garantire loro una protezione appropriata. È quantostimato dalla Commissione europea, secondo la quale i Paesidell'Unione devono "intensificare i propri sforzi per sostenere la Grecia sia sul piano finanziario, sia sull'accoglienza deirichiedenti asilo nei singoli Stati"."Abbiamo intensificato la realizzazione di strutture per i rifugiati in Turchia al fine di migliorare le condizioni dei rifugiati - ha detto il commissario europeo per l'emergenza migranti, Dimitris Avramopoulos - ora siamo in contatto con le autorità turche per assicurare le dovute garanzie anche ai non siriani che hanno bisogno delle stesse protezioni".Nell'accordo concluso a marzo 2016 a Bruxelles, Unione europea e Turchia hanno convenuto che i migranti irregolari in viaggio dalla Turchia verso la Grecia sarebbero ritornati in Turchia, compresi i richiedenti asilo. In cambio, per ogni siriano tornato, un altro siriano, fino a un massimo di 72mila, dovrà essere reinsediato dalla Turchia verso l'Ue, secondo il cosiddetto principio "uno per uno", con priorità per quei migranti che non abbiano tentato di entrare in modo irregolare.(Immagini Afp)