Genova (askanews) - La protesta dei lavoratori dell'Ilva ha paralizzato Genova per 7 ore, dopo le proteste di lunedì. I circa 400 lavoratori dello stabilimento di Cornigliano hanno bloccato l'accesso al casello autostradale di Genova Ovest e la strada sopraelevata Aldo Moro, mandando letteralmente in tilt il traffico in città. Alla manifestazione, aperta da un lungo striscione con scritto "Pacta servanda sunt", ha partecipato anche un gruppo di studenti.Per la giornata di mercoledì la Fiom Cgil ha proclamato lo sciopero generale di tutti i metalmeccanici genovesi in solidarietà con la mobilitazione degli operai dell'Ilva contro la messa in discussione dell'accordo di programma del 2005 che garantiva il mantenimento dei livelli occupazionali e la continuità di reddito per i dipendenti dell'azienda. La segretaria della Cgil, Susanna Camusso, ha incontrato i lavoratori."Certo che questo silenzio del governo preoccupa perché siamo in presenza di un bando di vendita che per Genova, Taranto e gli altri stabilimenti non dice cosa l'esecutivo pensi del futuro di questo gruppo, del futuro della produzione e dell'occupazione".I lavoratori dell'Ilva chiedono la partecipazione del ministro Guidi o di un altro rappresentante dell'esecutivo alla riunione del collegio di vigilanza in programma il 4 febbraio a Roma come spiega Bruno Manganaro, segretario della Fiom di Genova."La domanda è: state vendendo al buio? Noi vi chiediamo di confermare l'accordo di programma e, se sì, come questo entra nel processo di vendita".