Un tempo era solo Nero d'Avola, il grande successo mondiale che ha fatto conoscere la Sicilia enologica ed ha promosso lo sviluppo di nuove realtà imprenditoriali. Negli assolati vigneti dell'isola sono comparsi i celebri vitigni internazionali - tanto amati dai critici anglosassoni - ma da qualche tempo i produttori hanno riscoperto vitigni antichi che, grazie a tecniche più moderne e maggiore attenzione alla sostenibilità in vigna, esprimono vini più freschi e raffinati. Il Grillo, usato tradizionalmente per produrre il Marsala, sembra essere il nuovo vino di punta made in Sicily.