Roma (askanews) - Tre naufraghi sono stati individuati da un aereo ATR42 della Guardia Costiera dopo 30 ore alla deriva su una zattera di salvatagggio nelle acque del basso Lazio e successivamente tratti in sakvo da una motovedetta della Capitaneria di porto. Nellle immagini il momento dell'individuazione e del salvataggio delle tre persone partite per una battuta di pesca verso l'isolotto di Palmarola e scomparsi da mercoledì. I loro telefoni risultavano spenti e non c'era alcun sistema radio presente a bordo del piccolo natante da 6,70 metri.Una volta allertate le autorità dai parenti, la Direzione Marittima del Lazio ha dato il via alle ricerche coordinando unità di ricerca e soccorso provenienti da più Comandi dipendenti (Anzio, Terracina, Gaeta e Ponza), due aerei ATR42 partiti dalle basi della Guardia Costiera di Catania e di Pescara, oltre ad un elicottero dei Vigili del fuoco proveniente da Ciampino.I tre naufraghi, provenienti da Sezze Romano (Lt), quando sono stati recuperati, esausti e sofferenti per le ore passate in mare ma vivi, hanno raccontato che il loro natante era affondato ore prima.