Città del Messico (TMNews) - Le persone che sono su questa barca sono clandestine, per lo più vengono dall'Honduras, alcune sono poco più che teenager: cercano di attraversare illegalmente il confine tra il Guatemala e il Messico. La meta finale, ovviamente sono gli Stati Uniti."Il vero problema per i migranti - spiega Wilmer - è il rischio di morire mentre si viaggia in cerca di un futuro migliore. E il vero responsabile di tutto questo è il governo americano, se concedesse i visti in modo più facile si eviterebbero tutti questi problemi".Il viaggio è pericoloso e non di rado si rischia d'imbattersi nei narcotrafficanti senza scrupoli che li derubano, stuprano le loro donne, le rapiscono e se non viene pagato il riscatto, le uccidono senza pietà."Questa, chiamata l'area di Peten - aggiunge questo ragazzo - è una zona dalla quale transitano illegalmente verso l'America armi, droga e legno di contrabbando. I migranti devono percorrere le stesse strade dei narcos e questo li rende vulnerabili".I contadini della zona sono pagati dagli Zeta, un noto cartello di narcotrafficanti, per ignorare quello che succede ma la vera minaccia sono i criminali. Degli oltre 140mila clandestini che ogni anno cercano di attraversare il Messico in centinaia non vedranno mai i confini americani. Questo però non scoraggia i migranti, alla ricerca del loro sogno americano.(Immagini Afp)