Città del Vaticano, (askanews) - Le persecuzioni dei cristiani hanno segnato il Venerdì Santo di Papa Francesco. Davanti a famiglie, donne, bambini e stranieri il Pontefice ha invitato tutti a fidarsi della misericordia di Dio, che perdona tutti i nostri peccati."In Te, venduto, tradito. Crocifisso dalla Tua gente e dai Tuoi cari, noi vediamo i nostri quotidiani tradimenti e le nostre consuete infedeltà.Le persecuzioni religiose, la piaga dello sfruttamento minorile e il dramma dei bambini-soldato sono stati alcuni dei temi delle meditazioni del pontefice.In Te, Divino Amore, vediamo ancora oggi i nostri fratelli perseguitati, decapitati, crocifissi per la loro fede in Te, sotto i nostri occhi o spesso con il nostro silenzio complice.Imprimi Signore nel nostro cuore sentimenti di fede, di speranza, di carità, di dolore per i nostri peccati e portaci a pentirci per i nostri peccati che Ti hanno crocifisso.Prima di recarsi al Colosseo il Pontefice aveva inviato un messaggio di cordoglio e solidarietà per coloro che ha definito i martiri di oggi. E ha condannato come atto di brutalità senza senso la strage di studenti cristiani che si è verificata in Kenya.