Città del Vaticano, (askanews) - Lo storico treno a vapore utilizzato l'ultima volta da un Papa con Giovanni XXIII il 4 ottobre 1962 è tornato a viaggiare, dalla stazione all'interno della Città del Vaticano, per circa 400 viaggiatori speciali, giornalisti e autorità.L'occasione è stata la presentazione, in anteprima, dell'apertura, per la prima volta nella storia, delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo, che Papa Francesco ha deciso di concedere a tutti i turisti. Dal 12 settembre, infatti, le porte del Palazzo di Castello saranno aperte a tutti e per raggiungere la residenza estiva dei Papi si potrà utilizzare il treno Doppio Minuetto, completamente ecologico, partendo dalla stazione all'interno della Città del Vaticano.Carrozze strapiene, selfie e foto dei passeggeri e della gente al passaggio del treno speciale. Tutti a bocca aperta alla visione della locomotiva del 1915, a carbon fossile, una delle prime prodotte in larga scala dalle Ferrovie dello Stato.La prima classe ha carrozze più confortevoli: i sedili in velluto rosso, lampade anni Cinquanta, la manovella per regolare il caldo e il freddo e le foto dei Papi, da Innocenzo X a Giulio II. La seconda classe invece ha i sedili in legno. C'è poi la carrozza di rappresentanza, dove Papa Roncalli viaggiò nel 1962 per recarsi ad Assisi e Loreto e affidare il Concilio Vaticano II alla Madonna. Qui pranzò e cenò. Il viaggio dura poco più di un'ora, fino alla vista mozzafiato che affaccia sul Lago.