Città del Vaticano, (TMNews) - Due Papi, due nazionali di calcio, stessa passione. La finale dei Mondiali tra Germania e Argentina ha il sapore di derby in Vaticano. Il Papa emerito Benedetto XVI ha la tessera di socio onorario del Bayern; il Papa in carica, Francesco, ha quella del San Lorenzo, squadra di Buenos Aires. La loro passione per il calcio non è un mistero. Ratzinger più discreto, Bergoglio più coinvolgente.All'inizio della Coppa del Mondo il Papa aveva promesso alla presidente del Brasile Dilma Rousseff di rimanere neutrale. Poi però il tifo è tifo e il Pontefice si è fatto prendere la mano. Come negli ottavi di finale, prima del match tra Argentina e Svizzera, quando Bergoglio si è lasciato sfuggire una battuta con le Guardie Svizzere. "Sarà dura", aveva detto, prevedendo una partita tiratissima, finita grazie a un guizzo di Di Maria che ha portato l'Albiceleste nei quarti di finale.Poi i quarti con il Belgio, ma Bergoglio ha dovuto rinunciare al match perchè impegnato nel viaggio apostolico a Campobasso. Ora non ci sono scuse: domenica 13 luglio, entrambi i Papi 'mondiali' saranno davanti al televiore. Uno a Santa Marta, l'altro nel monastero Mater Ecclesiae, a due passi dalla casa che ospita il Papa in carica. E chissà se avrà la meglio il devotissimo Leo Messi o l'attaccante del Bayern Thomas Muller. Comunque vada entrambi i Papi sperano di vedere un bel calcio, sano e ricco di valori.