Milano, (TMNews) - Quello che avete appena ascoltato è il suono di un genio: Leonardo di Vinci. Fu lui nel Codice Atlantico a descrivere attraverso quattro disegni la viola organista, uno strumento che riproduce il suono di quelli a corda sulla tastiera di un pianoforte. Ora questo pianista polacco ha deciso di realizzarlo per capire quale suono immaginasse il pittore della Monna Lisa."Leonardo da Vinci non ha mai costruito il suo strumento. Nel Codice Atlantico ha lasciato due versioni dello strumento e ha dato una dettagliata descrizione su come andasse costruito, questo è tutto"Pieno di corde, ingranaggi e ruote da telaio, questo strumento è una vera e propria opera d'arte, capace di riprodurre su tastiera i suoni voluttuosi del violoncello"Questo è esattamente il disegno di Leonardo che è stata la mia fonte insieme ad altre informazioni - afferma il pianista - Questo ovviamente è un disegno non un progetto e non contiene tutte le informazioni necessarie ma è più che sufficiente per capirne il concetto".Prima di questa realizzazione - era il 1575 - il tedesco Hans Haiden realizzò il suo Geigenwerk ispirandosi ai disegni di Leonardo. 50 anni ci provò dopo lo spagnolo Truchado Raymundo. Poi non si hanno più notizie. Quel che è certa però è l'emozione che il suono della viola organista suscita"Me ne sono innamorato - dice Marian Sobula, direttore del festival internazionale di pianoforte di Cracovia, dopo aver ascoltato il concerto - E' qualcosa che tutti i pianisti sognano. Puoi estendere il suono quasi all'infinito e fare il vibrato che nessun pianoforte moderno permette. E' da pelle d'oca".