Il sumo non e' una faccenda solo per ciccioni ed e' ben più di uno sport dalle tradizioni ancestrali. Tanto che fin da piccolissimi non pochi bambini giapponesi vengono portati al tempio e fatti piangere dai professionisti: più piangono in braccio ai campioni e più avranno buona salute e lunga vita. Mentre c'e' il pienone al torneo in corso a Tokyo dopo che finalmente un giapponese, Kisenosato, e' diventato yokozuna mettendo fine a un umiliante dominio dei mongoli, nelle scuole si svolgono campionati di sumo, con selezioni quartiere per quartiere. Le mamme sono felici che i loro bambini si cimentino nel sumo, anche se poi in realtà li indirizzano verso sport di squadra, a partire dal baseball. Certo nel sumo conta la concentrazione spirituale, ma soprattutto il fisico: i bambini più portati fanno subito a pezzi gli avversari. Ma questa disciplina diventa una lezione di vita per tutti, in cui si impara a lottare ma si apprendono anche codici di onore e rispetto.
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