La mostra “Il Simbolismo. Arte in Europa dalla Belle Époque alla Grande Guerra” al Palazzo Reale di Milano è una mirabile sintesi di quel fiume simbolista che per mille rivoli percorse il vecchio continente. Il percorso, attraverso le raffinate atmosfere dell'allestimento, presenta alcuni tra i più significativi capolavori del Simbolismo quali l'enigmatico, meditativo e turbante “ Carezze” di Fernand Khnopff dal Musées Royaux des Beaux-Arts de Belgique di Bruxelles, lo splendido “Orfeo morto” di Jean Delville, Di Franz von Stuck il lussurioso “Lucifero” del 1891, proveniente dalla National Gallery di Sofia e “Il peccato”, interpretazione della sfrontata, erotica, lugubre e abissale femme fatale. Le sezioni dedicate all'Italia hanno per protagonista Giulio Aristide Sartorio con il monumentale e onirico-michelangiolesco- quasi-musicato “Il poema della vita umana”, (“La Luce”, “Le Tenebre”, “L'Amore”, e “La Morte”), olio ed encausto. Il Simbolismo. Arte in Europa dalla Belle Époque alla Grande Guerra, al Palazzo Reale di Milano fino al 5 giugno .