Milano, (Tmnews) - Il Sahel parlerà giapponese. Alla Conferenza internazionale di Tokyo per lo sviluppo dell'Africa tenuta a Yokohama Tokyo ha annunciato un aiuto di 750 milioni di euro in cinque anni per favorire la stabilità nella regione. L'iniziativa si è resa necessaria per rassicurare le imprese nipponiche impegnate nel mercato africano e che sono rimaste choccate a causa dell'attacco jihadista nel sito degli impianti di gas algerino nello scorso gennaio.In quell'occasione persero la vita 10 giapponesi, un dramma del tutto inatteso in quanto Tokyo era sempre rimasta ai margini delle guerre guidate dagli Stati Uniti in diversi paesi islamici.Per l'Africa nel suo complesso il Giappone prevede un piano di azione di 10,6 miliardi di euro di aiuto pubblico allo sviluppo in cinque anni, tra 2013 e 2017, che ha come obiettivo un incremento del 6% della crescita del settore agricolo e il raddoppio della produzione di riso entro il 2018, rispetto ai livelli del 2008. Tra aiuti pubblici e fondi privati, la cifra totale stanziata per sostenere la crescita africana toccherà i 24,2 miliardi di euro.Dioncounda Traore, presidente a interim del Mali, ha sottolineato la portata dell'impegno di Yokohama.UPS 02.47"Il Giappone, dove ci troviamo oggi, simboleggia il trionfo delle nazioni sulla natura e sulle passioni, una vittoria per la pace, la sicurezza e lo sviluppo".Dal canto suo, il premier nipponico Shinzo Abe ha sottolineato come il Giappone debba rafforzare i legami con l'Africa, perché verso la metà del XXI secolo il continente si troverà al centro dello sviluppo internazionale.(Immagini Afp)