Roma, (askanews) - Una grande annata e una speciale ricorrenza: lo Chateau Margaux, il castello nei cui vigneti nasce il celebre vino rosso francese, compie 200 anni. Un traguardo raggiunto grazie a un mix tra tradizione e modernità. E per celebrare l'anniversario, la maison vive una piccola rivoluzione: la costruzione di un luogo più moderno, una prima assoluta da due secoli."Avevamo bisogno di più botti - spiega Corinne Mentzelopoulos, proprietaria del Castello - e dovevamo avere diverse taglie per selezionare le qualità, e avevamo bisogno anche di una vinoteca che corrispondesse esattamente ai nostri criteri di invecchiamento, perchè certi vini devono durare fino a cent'anni".E' il celebre architetto britannico Norman Forster a realizzare la struttura, che si ispira ai mercati del Sud-Ovest francese.All'interno, botti ultramoderne refrigerate e in acciaio. E perfino un laboratorio di ricerca. Lo scopo non è produrre di più, ma fare ancora meglio."Quaranta botti in più significa fare selezioni migliori e più raffinate - spiega Sebastien Verge, direttore tecnico del Castello -. Siamo passati in 25 anni, da 25 a 100 botti, seppure producendo meno vino, ma ora siamo capaci di essere più precisi nelle nostre selezioni".Con le sue 300mila bottiglie di prima e seconda scelta nell'anno passato, il rosso Chateau Margaux resta in cima alla classifica dei vini più famosi di Bordeaux.