Firenze, (TMNews) - Non sarà la Turchia a smaltire il relitto della Costa Concordia: la sua destinazione finale sarà il porto di Genova. Come anticipato dal Sole 24 Ore la nave da crociera, naufragata davanti all'isola del Giglio il 13 gennaio del 2012, sarà rimorchiata per 150 miglia fino allo scalo di Genova Voltri, dove avverrà lo smaltimento del relitto. Bocciate dunque le ipotesi di un porto turco o ancora di Civitavecchia e Piombino, le altre due candidate italiane a demolire la nave.Le operazioni per la rimozione dovrebbero cominciare il 20 luglio prossimo, e ci vorranno cinque giorni, prima che la nave raggiunga il porto della Lanterna. Per l'ufficialità della notizia, tuttavia, bisognerà attendere il 16 giugno quando si terrà la Conferenza dei servizi, una occasione per illustrare il progetto, anche a Regione Toscana e Isola del Giglio. A vigilare sulle operazioni di rimozione e smaltimento della Concordia, nel cui naufragio morirono 32 persone, anche le flotte di Greenpeace e Legambiente: quest'ultima pur apprezzando la scelta di un porto italiano, avverte sulla presenza di enormi quantità di idrocarburi e altre sostanze inquinanti nei serbatoi della nave, pericolosa minaccia per l'ecosistema marino.