Milano (askanews) - "Genova è la città dove sono cresciuto e nella sua università ho formato il mio futuro professionale ma ahimé in questo periodo sta soffrendo e sta declinando in particolare per il suo isolamento".A parlare è un genovese illustre, Franco Malerba, il primo astronauta italiano nato a Busalla che ha voluto dedicare un pensiero e un augurio di rinascita alla sua terra dopo il recente dramma, parlando a margine dell'inaugurazione del nuovo padiglione Spazio del museo della scienza e della tecnologia di Milano."Non c'è un treno ad alta velocità, per esempio - ha continuato l'astronauta - da Parigi si arriva a Milano o a Torino ma non a Genova e per andare in Francia ci sono ancora linee a un solo binario. Parlo dei trasporti pubblici perché penso che siano i più indispensabili per una città come Genova che ha una forte vocazione logistica e che quindi trasporta non solo persone ma anche materiali. Genova era grande nel XV e nel XVI secolo, l'abbiamo riscoperta quando è stata capitale della Cultura nel 2004, ci manca qualcosa adesso che le dia di nuovo coraggio per andare più volenterosamente verso il futuro".