Il primo gennaio 2017 è entrato ufficialmente in vigore il processo amministrativo telematico (Pat). Archiviata la fase sperimentale, tutti i ricorsi dei procedimenti amministrativi di Tar e Consiglio di Stato dovranno essere presentati in via telematica con invio della documentazione sottoscritta con firma digitale tramite Pec. Una piccola grande rivoluzione della giustizia amministrativa da cui si attende un miglioramento dei tempi medi processuali stimata intorno al 60 per cento. In “Focus24” fanno il punto sulle novità del processo amministrativo telematico e i riflessi per i cittadini Ines Pisano, Consigliere Tar Lazio, e Daniela Anselmi, Consigliere dell'Unione nazionale avvocati amministrativisti.