Londra, (TMNews) - Scambiato per un intruso e bloccato dalla polizia. Protagonista dell'episodio accaduto a Buckingham Palace è il principe Andrea, terzogenito della regina Elisabetta: mentre si godeva una tranquilla passeggiata nel giardino della residenza londinese dei reali d'Inghilterra, il duca di York è stato fermato dalla polizia, che gli ha intimato di identificarsi scambiandolo per un ladro, ma ha capito solo dopo le proteste del reale di aver commesso un errore. Scotland Yard si è scusata con un comunicato: "La polizia fa un lavoro difficile, deve garantire la sicurezza della famiglia reale e trattenere gli intrusi, qualche volta sbaglia". L'allerta sicurezza era al massimo, dato che due giorni prima due uomini erano stati arrestati con l'accusa di progettare un furto nella residenza reale, ricca di gioielli e opere d'arte."Sicuramente c'è stata una falla nella sicurezza, non ci sono dubbi" dice Ken Wharf, ex responsabile della sicurezza reale. Uno dei due presunti ladri ha scavalcato la recinzione e a entrare nel palazzo, mentre il complice aspettava fuori: prima di essere arrestato è riuscito ad attraversare gran parte del complesso, che ospita una mostra per i 60 anni dell'incoronazione della regina. Tra i pezzi più pregiati il diadema di diamanti e la corona della regina. Nulla è stato rubato e non ci sono state conseguenze: Elisabetta era ancora in vacanza nel suo castello in Scozia.