Sydney, (askanews) - "I nostri cuori sono accanto alle famiglie di Katrina Dawson e Tori Johnson, brave persone, alle prese con l'innocenza della loro vita quotidiana, come andare a prendere un caffé prima di andare al lavoro, rimasti intrappolati nella fantasia malata di un individuo profondamente disturbato".Con queste parole il premier australiano Tony Abbott ha ricordato i due ostaggi rimasti uccisi nel blitz delle teste di cuoio australiane nel caffé preso d'assedio per circa 16 ore da un militante islamista dell'Isis, il 50enne predicatore radicale iraniano Man Haron Monis, già noto alla giustizia. Quattro i feriti.Le vittime sono Tori Johnson, 34 anni, gestore del caffè Lindt teatro della sciagura, e l'avvocato Katrina Dawson, 38 anni e madre di tre figli che avrebbe fatto da scudo con il suo corpo per proteggere un'amica in stato di gravidanza."Questa tragedia ha fatto eco in tutto il mondo - ha concluso Abbott - la gente, però, ha risposto con la tipica generosità australiana".Le vittime sono state commemorate nel corso di una cerimonia pubblica nella cattedrale di St. Mary, a soli 500 metri dal luogo della tragedia dove in tanti, compreso lo stesso Abbott hanno voluto deporre dei fiori in ricord delle vittime.