Mosca (askanews) - La sua storia ricorda quella di "Behind Enemy Lines", film del 2001 con Owen Wilson e Gene Hackman.. Il capitano navigatore Konstantin Murakhtin era il co-pilota dell'SU-24 abbattuto da un F16 turco lungo il confine siriano durante una missione di bombardamento contro le posizioni dei guerriglieri islamisti.Riuscito a scappare e a sopravvivere nei boschi per 12 ore, dopo essersi catapultato dall'aereo in fiamme, è stato recuperato da un reparto di forze speciali russe, eredi dei formidabili spetsnaz sovietici, infiltrato per diversi chilometri nei territori infestati dai terroristi che, evidentemente più a loro agio con folle inermi da massacrare o decapitare, non sono stati in grado di opporsi alla forze letale, silenziosa ed efficace degli incursori di Mosca. Dopo il blitz, tutti sono stati decorati al valore dal presidente russo Vladimir Putin.Intervistato di spalle in una base militare da diverse emittenti televisive russe, Murakhtin ha sottolineato che dall'aeronautica turca non è giunto alcun avvertimento prima dell'apertura del fuoco."Non c'è stato alcun avvertimento, nessuno scambio radio, nessun contatto visivo", ha detto l'ufficiale navigatore. "Non c'è stato alcun contatto. Tutto il nostro volo, prima che il missile ci colpisse, è sempre stato sotto controllo. Potevo controllare sulla mappa e osservando il terreno dove si trovava la frontiera rispetto alla nostra posizione. Non stavamo creando alcuna minaccia per lo spazio aereo turcoSe avessero voluto avvertirci avrebbero potuto farsi vedere volando parallelamente a noi, ma non c'è stato nulla di tutto ciò, ha aggiunto il pilota russo."Il missile ha colpito all'improvviso la coda dell'aereo" ha ricordato Murakhtin. "Non l'abbiamo nemmeno visto arrivare e non abbiamo avuto il tempo di effettuare nessuna misura evasiva" ha concluso l'ufficiale.Diversa e tragica la sorte dell'altro pilota, Oleg Peshkov, ucciso dalle milizie turcomanne mentre planava verso terra con il paracadute con il suo cadavere ancora imbragato poi mostrato in un video.(Immagini Afp)