Roma, (askanews) - Inizia dall'Avana, sabato 19 settembre, la visita storica di Papa Francesco a Cuba, terzo Pontefice a visitare l'Isola comunista. Per Bergoglio è il decimo viaggio internazionale da quando è stato eletto al Soglio di Pietro. Ma la visita a Cuba, e dopo tre giorni negli Stati Uniti, segna definitivamente la fine della guerra fredda e il ripristino delle relazioni diplomatiche tra l'Avana e Washington, dove lo stesso Papa ha giocato un ruolo fondamentale.Il suo viaggio rappresenta l'occasione per lanciare un ponte tra i due Paesi. Alla vigilia della visita all'Avana, ecco il messaggio di Bergoglio: "Manca poco al mio viaggio a Cuba. Per questo voglio inviare al popolo un saluto fraterno prima di incontrarvi personalmente. Vengo a visitarvi per condividere con voi la fede e la speranza"."Mi fa bene e mi aiuta pensare alla vostra fede nel Signore, allo spirito con il quale affrontate le difficoltà nel quotidiano, all'amore con il quale vi aiutate e sostenete gli altri". "So che vi state preparando a questa visita con preghiere. Vi ringrazio infinitamente. Abbiamo bisogno di preghiere".Programma intenso quello del Papa nell'Isola comunista. In tre giorni pronuncerà 8 discorsi. All'Avana, la messa nella piazza della Rivoluzione, l'incontro con Raul Castro e l'ex lider maximo Fidel Castro. Tappe anche nelle città di Holguin e Santiago.