Roma, (askanews) - Un pranzo di famiglia, con pochi parenti stretti. Hanno ricordato la loro storia, hanno scattato fotografie, hanno condiviso regali. Nella seconda giornata della sua visita a Torino, il Papa ha incontrato sei cugini carnali e i loro familiari nella sede dell'arcivescovado.Luca, uno dei parenti, racconta l'emozione di quel momento: "Ci siamo abbracciati, era tantissimo tempo che non lo vedevo, da più di 10 anni, è una persona vicina alla gente, super-contento di vederci e di riunirci tutti dopo tanti anni".Elio Bellero, cugino di secondo grado del Papa: "Siamo stati bene insieme, eravamo una trentina di persone. Abbiamo parlato, anche di cose di famiglia, ci siamo scambiati regali, siamo stati bene".E per il Papa un pranzo piemontese con qualche variante: "Abbiamo mangiato la lingua in salmì, la maionese, il polipo alla gallega, e come vini grignolino, barbera".