Roma, (askanews) - Spezzare le catene dell'ingiustizia e ascoltare i poveri. Sono le raccomandazioni di Papa Francesco arrivato nelle Filippine dopo la prima tappa del suo viaggio asiatico in Sri Lanka, salutato calorosamente dalle folle per le strade della capitale filippina Manila.Il Pontefice ha incontrato il corpo diplomatico al palazzo presidenziale, accolto dal presidente Benigno Aquino, poi ha celebrato la messa nella cattedrale di Manila con vescovi, sacerdoti e religiosi filippini."La grande tradizione biblica - ha detto il Papa - prescrive per tutti i popoli il dovere di ascoltare la voce dei poveri e di spezzare le catene dell'ingiustizia e dell'oppressione, che danno origine a palesi e scandalose disuguaglianze sociali"."La riforma delle strutture sociali che perpetuano la povertà e l'esclusione dei poveri, prima di tutto richiede una riconversione della mente e del cuore", ha aggiunto Bergoglio, ricordando che i vescovi del Paese, dove i cattolici sono la maggioranza all'82%, hanno chiesto che quest'anno sia proclamato come l'"Anno dei Poveri".E' stato lo stesso Papa, sul volo dallo Sri Lanka alleFilippine, a spiegare che i poveri sono al centro della sua seconda tappa del viaggio in Asia. I poveri, ha detto, sono il centro del Vangelo. E ai sacerdoti, vescovi e religiosi delle Filippine, ha chiesto di essere vicini a quanti, vivendo in mezzo ad una società appesantita dalla povertà e dalla corruzione, sono scoraggiati e tentati di mollare tutto e vivere per strada.