L'Avana (askanews) - Il Papa argentino faccia a faccia con il lider maximo in pensione. Gli occhi di tutto il mondo erano puntati sull'Avana in occasione dell'incontro tra Papa Francesco e Fidel Castro. Il lider maximo ha lasciato il potere nel 2008 nelle mani di Raul, che, più pragmatico del fratello, sta preparando il terreno al dopo-Castro. Ma rimane l'uomo-simbolo del regime cubano, quasi il padre della patria.Prima dello storico incontro, la grande messa nella piazza della Rivoluzione davanti a 600 mila fedeli, in cui il pontefice ha spiegato che "non si servono le ideologie, ma le persone. Chi non vive per servire, non serve per vivere" poi Francesco ha lanciato un appello per la fine di tutte le guerre.Ups afp 4.12"Dove ci sono divisioni c'è la morte delle nostre anime, perchè stiamo uccidendo la capacità di essere uniti e dell'amicizia sociale. Per questo vi chiedo: siate capaci dell'amicizia sociale".Poi il faccia faccia con Fidel che è durato mezzora, 40 minuti e si è svolto in un'atmosfera "molto famigliare e informale". Come da tradizione c'è stato lo scambio di doni.Le questioni più prettamente politiche a cominciare dall'embargo degli Stati Uniti sono state discusse invece nell'incontro che il Pontefice ha avuto con il presidente Ra l. Il papa invece non ha incontrato i familiari dei dissidenti e la polizia cubana ha fermato alcuni di loro che volevano avvicinarsi a Francesco.(Immagini AFP)