Gerusalemme (TMNews) - L'accensione della fiaccola della memoria, la deposizione dei fiori, l'abbraccio con sei sopravvissuti ai campi di sterminio: sarà una visita intensa quella che Papa Francesco compirà allo Yad Vashem, museo memoriale che ricorda lo sterminio degli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale.Il Papa sosterà nella Hall of Remembrance, per circa mezz'ora: il tempo per un momento di silenzio e per un discorso, per il quale le attese sono tante. Come spiega Estee Yaari, portavoce dello Yad Vashem:"La visita del Papa allo Yad Vashem - ci ha detto - ha un grande significato: un leader spirituale, così come milioni di persone ogni anno, viene per ricordare le vittime della Shoah. Il suo discorso avrà un impatto importante. Credo che il suo messaggio, così come ha detto più volte nel passato, sarà sull'importanza della memoria e affinchè nel futuro non si ripeta mai più un episodio simile".Alla commemorazione, lunedì 26 maggio, saranno presenti il presidente Shimon Peres e il primo ministro Benjamin Netanyahu, in un'ottica anche di rafforzamento del dialogo inter religioso."Il fatto di far visita allo Yad Vashem - ha aggiunto Yaari - così come partecipare a una cerimonia in memoria delle vittime dell'Olocausto e incontrare sei sopravvissuti ai campi di sterminio, contribuirà di certo al dialogo e a migliorare le relazioni tra ebrei e cristiani".