Roma, (askanews) - "Sete per la Pace, Assisi 30": trentesimo incontro interreligioso organizzato dalla Comunità di Sant'Egidio nella città di San Francesco a 30 anni dal primo vertice di questo tipo voluto da Giovanni Paolo II. Papa Francesco è arrivato in elicottero per incontrare i leader delle altre fedi e pregare insieme per la pace nel mondo.

I migranti che fuggono le guerre, le bombe, e "sono costretti a lasciare casa e a migrare verso l'ignoto" incontrano "troppe volte il silenzio assordante dell'indifferenza, l'egoismo di chi è infastidito, la freddezza di chi spegne il loro grido di aiuto con la facilità con cui cambia un canale in televisione", ha detto il papa durante la meditazione della preghiera ecumenica cristiana.

Oltre a cinquecento rappresentanti delle varie religioni, il papa argentino ha incontrato donne fuggite dalla Nigeria di Boko Haram, siriani scappati dalla guerra, giovani africani scappati da persecuzioni e violenze.

"Mi chiamo Anu e vengo dal Mali. Oggi ho incontrato papa Francesco, ho parlato un po' con lui, abbiamo parlato della mia storia e della pace. Oggi tutti i religiosi si sono incontrati per parlare della pace, è una cosa meravigliosa per me".

E poi c'è Paulina, nigeriana, arrivata a Lampedusa nel luglio scorso, attraversando molte torture, poi ha trascorso due mesi al Cie di Ponte Galeria, appena fuori Roma. Poco prima di essere rimpatriata, la comunità di Sant'Egidio gli ha offerto una casa.

"Ho avuto la grande opportunità di incontrare il papa, che non accade a tutti. Mi è venuto a parlare. Gli ho detto che mi sto preparando per il battesimo e che ho confezionato un abito. Gli ho chiesto dove trovare ancora speranza. E lui mi ha detto di continuare così".

Il siriano armeno Kevork porta il suo paese sempre nel cuore e si augura:

"Certo, un giorno ritornerò".

Intanto in riferimento ai conflitti che devastano il globo, l'ex imam e attuale vice-presidene del parlamento della Tunisia, Abdelfattah Mourou, ha sottolineato:

"L'islam viene usato come strumento dai terroristi. Dobbiamo mettere fine a questa associazione. L'Islam è una religione che è sempre stata per la salvezza, la pace e che lavorerà sempre per la pace".