Islamabad (askanews) - Il Pakistan ha chiuso gli uffici di Save the Children ad Islamabad e ha ordinato ai suoi dipendenti di lasciare il Paese entro 15 giorni. L'associazione è accusata "aver lavorato contro gli interessi del Pakistan" dal governo che ha ammesso di monitorare le sue attivata da molto tempo.I funzionari governativi si sono presentati negli uffici, che si trovano in pieno centro della capitale pakistana, accompagnati dai poliziotti e hanno bloccato con catena e lucchetti l'entrata.Save the Children ha fatto sapere di non essere stata avvisata della decisione, a cui si oppone fermamente. "Esprimeremo la nostra preoccupazione ai più alti livelli", hanno commentato dagli uffici londinesi precisando che l'organizzazione lavora da 35 anni in Pakistan dove ha 1.200 impiegati. L'anno scorso hanno beneficiato dei suoi programmi in materia di salute, nutrizione e educazione 4 milioni di bambini pakistani e le loro famiglie.(Immagini Afp)