Parigi (askanews) - "Non è la copertina che i terroristi volevano che noi facessimo, perchè non ci sono terroristi dentro, c'è solo un uomo che piange, è Maometto. Sono desolato, l'abbiamo disegnato ancora, ma Maometto che abbiamo disegnato è un uomo che piange prima di tutto". Così, in una conferenza stampa piena di commozione, Luz, uno dei redattori di Charlie Hebdo, ha spiegato la copertina che ha disegnato per il primo numero del giornale satirico dopo la strage in redazione. Dopo averla disegnata ho pianto, ha detto."I terroristi erano bambini, che hanno disegnato, come noi, come tutti i bambini. Ad un certo punto hanno perso il loro umorismo, hanno perso può essere una specie d'anima di bambino che può guardare il mondo con un po' di distacco, perché questo è Charlie, guardare il mondo con un po' di distanza".(immagini Afp)