Londra (askanews) - In Gran Bretagna non ci sarà alcuna alleanza in chiave anti conservatori fra i laburisti e il partito indipendente scozzese alle prossime elezioni. Il secco no del leader laburista Ed Miliband alla candidata dell'Snp Nicola Sturgeon è arrivato in diretta televisiva durante il dibattito fra i principali sfidanti.Verso la fine della discussione, fino ad allora non particolarmente accesa, la situazione si è scaldata con l'invito dell'attuale primo ministro scozzese a Miliband. "I sondaggi mostrano che Ed non è abbastanza forte per sbarazzarsi dei conservatori ma io lavorerò con loro in modo che possiamo farlo insieme. Voglio sostituire i conservatori con qualcosa di meglio, qualcosa di più progressista, perché il Paese ne ha disperatamente bisogno. Questa è la mia offerta a Ed Miliband, se è pronto a essere migliore dei conservatori allora sono pronta a lavorare con lui per permettergli di sostituirli.Una mano tesa rifiutata con decisione da Miliband che ha parlato di "disaccordi fondamentali" principalmente perché Sturgeon non ha escluso un secondo referendum per l'indipendeza della Scozia nei prossimi cinque anni. "Rispetto il tuo punto di vista, voler rompere il Paese, ma non è il mio. Credo sarebbe un disastro per i lavoratori della Gran Bretagna, quindi ci sono differenze profonde fra di noi, ed è per questo che non ho intenzione di fare una coalizione con l'Snp".(Immagini Afp)