Roma, (askanews) - La guida suprema dei talebani afgani, il Mullah Omar, è morto a causa di "una malattia", peggiorata "nelle ultime due settimane". La conferma è arrivata dallo stesso movimento degli studenti coranici con un comunicato emesso il giorno dopo l'annuncio del decesso da parte del governo di Kabul.Nel comunicato non si indica la data della morte, ma si annunciano tre giorni di cerimonie religiose per "pregare per la sua anima".Secondo il governo afgano Omar sarebbe morto due anni fa in Pakistan. La sua scomparsa segna un colpo significativo al movimento dei talebani, lacerato da divisioni interne e minacciato dall'ascesa dell'Isis in tutta la regione mediorientale. Da mesi si erano moltiplicate voci sulla possibile morte della guida suprema degli studenti coranici afgani.Quella del Mullah Omar è stata una figura misteriosa già prima di prendere il potere nel 1996, e fino alla fuga nel 2001 all'indomani dell'invasione statunitense del Paese dopo l'11 settembre. Da capo dell'Emirato dell'Afghanistan, non volle consegnare a Washington Osama Bin Laden, il capo e fondatore di al Qaida che rivendicò gli attentati alle Torri Gemelle di New York e ospitato in Afghanistan dal governo di Kabul. Entrambi sopravvissero all'attacco statunitense. Bin Laden venne poi ucciso da un commando di forze speciali americane a maggio 2011. Fino ad oggi, nonostante una delle più grandi cacce all'uomo mai organizzate, il Mullah e la maggior parte dei suoi compagni avevano eluso la cattura.(Immagini Afp)