Maputo (askanews) - Oltre 20 anni dopo la fine della guerra civile, il governo del Mozambico ha annunciato che il Paese afriano è stato bonificato dalle mine antiuomo. Il governo ha tuttavia avvertito che solo le zone sospette sono state sminate e non l'intero territorio.Il Mozambico è uno dei Paesi più minati al mondo insieme ad Angola, Afghanistan, Cambogia e Sud-Sudan, risultato di una guerra di indipendenza di 10 anni terminata nel 1974, a cui sono seguiti sedici anni di guerra civile fino al 1992. La maggior parte delle mine erano state piazzate dall'ex colonizzatore portoghese e poi dal governo mozambicano dopo l'indipendenza per proteggere delle infrastrutture fondamentali come le linee elettriche, le ferrovie e i ponti.Lo sminamento del Paese è iniziato all'indomani della fine del conflitto civile, nel 1993, ed è stato portato avanti dalla missione delle Nazioni unite in Mozambico e dall'organizzazione britannica di sminamento HALO Trust. Complessivamente, dal 2000 sono state recuperate dal 214.126 mine antiuomo.(immagini Afp)